Anche se il vostro hard disk è definitivamente guasto ed irrecuperabile non è sempre detto che il suo destino debba essere quello di un cestino della spazzatura o (meglio) di un riciclo corretto e consapevole delle varie parti.

Miguel Rivera, un System Administrator del continente americano, ci dimostra che con una pila di hard disk rotti e un po’ di fantasia è possibile creare delle fantastiche opere d’arte.
“Volevo farlo sembrare solido e pesante così ho deciso di usare solo solo metallo e tralasciare le parti di plastica o utilizzare la colla per assemblare i vari pezzi”, dice Rivera.

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Per la sua prima scultura (un modello che rappresenta una macchina) ha utilizzato interamente parti provenienti da 33 diversi hard disk da 3,5”, mentre per il nostro preferito: la scultura chiamata “fat boy motorcycle” sono stati necessari 8 dischi per la parte frontale e i componenti di ben 28 hard disk per la parte posteriore.

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La motocicletta ha richesto 3 interi weekend di lavoro; Rivera, che lavora presso la U.S. Air Force ha inoltre inserito un piccolo tocco personale per rendere la propria opera un tributo alle truppe USA.

Infine vi mostriamo la scultura più complessa tra le sue creazioni: un autentico robot composto interamente di hard disk.
Composto da parti di 14 hard disk da portatile, più varie altre parti provenienti da hard disk di vario tipo; “Quest’opera mi ha permesso di utilizzare alcune particolari componenti interne che non ero riuscito a incorporare in nessun’altra scultura.

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Per chi ancora non avesse avuto occasione di mirare le opere di Rivera, questa è sicuramente un’ottima occasione per poter scoprire come ridare vita a supporti che reputavamo definitivamente persi.

Se anche voi avete opere da mostrarci, mandateci una fotografia e una descrizione di come l’avete realizzata a info@recuperodati.it! Saremo lieti di pubblicarene una recensione sulle nostre pagine

(Articolo originale pubblicato da Wired.com)