Non tutti sanno che.. Malgrado non si sia impostata una password di protezione dei dati, su numerosi modelli My " Book Essential " e " My Book Elite " (così come su numerosi " my Passport " ) della famosissima casa produttrice Western Digital, è installato un componente elettronico che si occupa di criptare in automatico tutti i dati che man mano vengono memorizzati sul nostro hard disk. C'è da dire che questa cosa non è assolutamente celata da WD, che in realtà la inserisce tra le principali caratteristiche distintive di questi prodotti; abbiamo scoperto però che a molti nostri clienti (arrivati a noi con il loro hard disk rotto) questa cosa era sfuggita e tutto sommato è sembrata ininfluente finchè il disco ha funzionato. Nel momento però in cui è caduto l'hard disk, in cui l'hard disk ha preso una scossa o comunque ha smesso di funzionare, questa caratteristica è risultata fondamentale per poter recuperare i dati con successo. Per poter effettuare un recupero dati da questo tipo di supporto è indispensabile farci sapere che il disco rotto è un MyBook ed è importantissimo fornire insieme al disco fisso anche l'interfaccia USB a cui è collegato (se non addirittura tutto il My Book per intero). Su quest'interfaccia usb è infatti solitamente presente un componente elettronico che contiene un codice UNICO ed INDISPENSABILE per poter decriptare i dati memorizzati, senza il quale le informazioni sono irrimediabilmente perse. Se il vostro My Book si è rotto, oppure è caduto, ha preso una scossa o una sovratensione, il consiglio migliore per poter ritornare in possesso dei propri dati è quindi quello di rivolgersi ad un professionista, spiegare dettagliatamente l'accaduto ed indicare con più precisione possibile quale tipo di Western Digital My Book è il vostro disco esterno rotto. Se volete sapere quali dati è possibile recuperare, potete contattarci gratuitamente oppure richiederci un preventivo dell'eventuale intervento. Richiedi un preventivo gratuito