Cose da fare e da non fare in una situazione di perdita di datiCosa NON fare:
- Non eseguire mai un programma che altera in qualche modo il supporto danneggiato. Se il sistema mostra i sintomi di un device danneggiato fisicamente, o d'alterazione dei dati: - Non ripristinare un backup - Non installare software o il sistema operativo - Non re-inizializzare il supporto o il database - Non provare a ripristinare il database in un vecchio stato usando il "roll back" - Non permettere a nessun altro di scrivere o alterare in qualche modo il supporto danneggiato, incluse le aziende che offrono un servizio di recupero da remoto. Se per qualche ragione il ripristino va storto, potreste aver creato una situazione in cui un potenziale recupero dal supporto originale potrebbe non essere più possibile. - Non accendere device che hanno danni fisici evidenti - Non accendere un device che mostra sintomi di un cedimento fisico. Ad esempio un disco che emette uno strano rumore, non dovrebbe essere acceso e testato ripetutamente, poiché questo peggiorerebbe solamente le cose. - Proteggere il supporto in lettura, sui removibili che lo prevedono, come floppy, nastri, ecc. (Molti buon backup sono stati sovrascritti durante una crisi). - Non provare a rimuovere un nastro danneggiato o srotolato da un lettore, se non si hanno le conoscenze ed i mezzi per fare ciò. Cosa fare: Analizzate, registrate e restate calmo. Quando siete di fronte ad una perdita dei dati fermatevi ed analizzate la situazione. Angoscia e panico sono reazioni normali in queste circostanze, quindi l'analisi e la stesura di un compendio della situazione, hanno il doppio fine di preparare un recupero dei dati, e farvi mantenere la calma. Resistete alla tentazione di un rimedio veloce. Se incontrate una condizione di perdita dei dati, fermatevi ed analizzate la situazione, piuttosto di tentare un rimedio veloce. Potreste essere spinti dai colleghi, dal capo, o dalle vostre scadenze personali a risolvere la situazione in maniera sbrigativa. Infatti, un rimedio veloce potrebbe avere successo, ma anche andare male, peggiorando di molto la situazione e riducendo le prospettive di un recupero corretto. Prestate attenzione alle soluzioni "fai da te" o ai servizi di recupero da remoto. Vi sono numerosi siti internet che offrono un aiuto per il recupero dei dati e aziende che vendono software per soluzioni "fai da te". Sfortunatamente l'aiuto è spesso inadatto e questo tipo di tentativi potrebbe solo complicare le cose e diminuire le possibilità di un recupero corretto dei dati. Notare che non c'è nessun software al mondo che è in grado di risolvere, o gestire, problemi fisici dei device. Configurate un sistema alternativo. Consultate la documentazione di sistema dell'azienda, e configurate un altro computer/server per sostituire temporaneamente quello che presenta problemi. Ripristinate, se possibile, il backup su quest'unità e configurate il sistema per tornare ad essere produttivo. Ovviamente, più tempo si è speso per la pianificazione prima della perdita dei dati, minore sarà il tempo necessario per configurare un sistema alternativo. Maneggiate il disco con cura e prendete precauzioni contro le cariche elettrostatiche. Prima di maneggiare il computer, ed in particolare il disco fisso, fate attenzione a non creare cariche elettrostatiche. Chiamateci al numero verde. I nostri consulenti risponderanno a tutte le vostre domande, e vi aiuteranno a gestire la situazione. Se è confermata la perdita dei dati, riceverete informazioni su come spedire il supporto, sul tempo necessario, sulle aspettative riguardo al prezzo, e sui fattori che potrebbero influenzare le possibilità di successo del recupero. |
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