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Storage Magnetici - Tecnologie di memorizzazione su supporti magnetici


La memorizzazione su supporti magnetici è un metodo comunemente utilizzato per memorizzare una grande quantità di dati (es. video, immagini, ecc.). I drive magnetici utilizzano un nastro magnetico per memorizzare i dati. Sul nastro viene memorizzata una grande quantità di dati, poiché la capacità del drive è enorme - un supporto magnetico può contenere fino a tre gigabit di dati per pollice quadrato.
I supporti magnetici sono costituiti da uno strato sottile che è in grado di registrare un segnale magnetico e da una pellicola più spessa utilizzata per supporto. Lo strato superiore è costituito da pigmenti magnetici. Lo strato magnetico registra e memorizza i segnali magnetici provenienti dalla testina. La pellicola di sostegno supporta lo strato magnetico e riduce la frizione e la deformazione del nastro.


Storia delle tecnologie di memorizzazione su supporti magnetici

2001
I ricercatori IBM raggiungono un nuovo record nella densità di memorizzazione su supporti magnetici, raggiungendo cinque volte la più alta densità disponibile.
2000
La IBM annuncia un nuovo tipo di testina, in grado di superare la densità di 10 gigabit per pollice quadrato.
1991
Viene presentato il primo disco fisso che utilizza la tecnologia Magneto Recording (MR).
1989
I laboratori IBM annunciano di avere sorpassato la densità di 1 gigabit per pollice quadrato.
1984
La tecnologia Magneto Recording viene utilizzata per la prima volta su un device di memorizzazione, un lettore di nastri IBM.
1978
Sony presenta il primo supporto di memorizzazione digitale.
1971
Viene presentato il primo drive di floppy disk.
1966
Viene introdotto il primo disco drive che utilizza una copertura di ferrite.
1963
Viene presentata la prima audio cassetta compatta, tuttora il supporto audio di registrazione magnetica più utilizzato.
1957
Per la prima volta un drive magnetico, il RAMAC (Randon access Method of Accounting and Control) diventa parte integrante di una nuova macchina. Prima del RAMAC non c'era modo di aumentare la capacità di memorizzazione interna, e molti computer utilizzavano nastri magnetici o schede perforate.
1956
IBM ha presentato il primo disco fisso magnetico per la memorizzazione di dati.
1953
IBM ha introdotto il primo drive a nastro, il 726.
1935
AEG ha presentato il primo dispositivo di registrazione audio conosciuto come Magnetofono, utilizzato in seguito per la radiodiffusione.
1898
Un ingegnere ed inventore danese Valdemar Poulsen, ha inventato il primo dispositivo di registrazione magnetico, la prima segreteria telefonica.

 
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